Molti conoscono il mito della caverna di Platone o quello dell'amore, narrato nel Simposio. Meno noto il mito in cui si narra di un uomo che cercava la strada per la Citt e che nella sua ricerca rivolgeva domande ai passanti senza avere risposte; trov per un altro uomo che aveva la stessa meta. Insieme, videro da lontano il tetto del tempio. A loro si un un terzo viaggiatore che sent gli odori del mercato delle bestie. Un quarto disse di udire le voci dell'Agor. Un quinto ricord l'angolo di una strada. Molti altri si unirono al piccolo gruppo finch scoprirono che la Citt era l e la trovarono senza muovere un passo.
Il cinema: individuale e collettivo. Emozione, ricordo, sentimento. L'intima percezione rimane individuale, ma nella sala buia lo spettacolo collettivo. Il cinema vive di questa doppia dimensione. Un film che non visto, che non si pu vedere perch non distribuito, in buona sostanza un film che non esiste. SelfCinema un'associazione che vuole dare ai film di qualit la possibilit di esistere, essere visti, diventare collettivi: trovare la Citt.
Non abbiamo inventato nulla. SelfCinema, infatti, vuole essere la prosecuzione e l'ampliamento dell'esperienza dell'associazione 'Myself', che ha reso possibile la distribuzione in sala del film di Vittorio Moroni "Tu devi essere il lupo", che con il suo passaparola ha raggiunto pi di venticinquemila spettatori.
Lidea alla base delliniziativa semplice: individuare e "adottare" un film di qualit che non tuttavia non incontra le logiche della distribuzione nel nostro paese; promuovere e far conoscere il film ad un gruppo iniziale di persone che acquistano un biglietto attraverso una donazione. Quando si raggiunta una soglia minima, il film pu uscire in alcune sale alle quali garantito un incasso adeguato, grazie allattivit di prevendita. SelfCinema si ferma qui. Se il film lo merita, se piace agli spettatori e alla critica, potr camminare con le proprie gambe. Le recensioni e il passaparola porteranno altri a vederlo e altre sale vorranno proiettarlo.
Il primo film "adottato" "Lestate di mio fratello" di Pietro Reggiani, prodotto da Antonio Ciano e dallo stesso Reggiani per la Nuvola Film, che potr distribuirlo anche grazie al sostegno di SelfCinema. Il film racconta le emozioni e le fantasie di un bambino di nove anni, Sergio, che affronta in un modo tutto suo, ma esemplare della sensibilit dei bambini, la prospettiva dellarrivo di un fratello, appresa durante lestate trascorsa in campagna. Il suo fratellino immaginario diventa con il passare dei giorni sempre pi ingombrante e alla fine Sergio decide di condannarlo a morte. Subito dopo sua madre ha un aborto e Sergio si trova a combattere con uno spaventoso senso di colpa. Cosa gli rimarr di quellestate con suo fratello?
Agli associati di SelfCinema "L'estate" piaciuto perch coglie con delicatezza la condizione dell'infanzia, la gravit del sorriso e la leggerezza della maturit acquisita con il passare del tempo. E il film non piaciuto solo a noi. "L'estate di mio fratello" vanta riconoscimenti nazionali e internazionali. Tra i pi prestigiosi: la menzione speciale ottenuta al Tribeca Film Festival di New York e la menzione speciale tra le opere prime al Festival du Monde di Montreal. Tra gli altri premi, svariati sono stati quelli attribuiti dal pubblico, e anche le recensioni della critica sono state positive, come nel caso di Variety.
Nonostante questi apprezzamenti, la pellicola di Pietro Reggiani - qualificata come "Essai Unione Europea" e dichiarata perfino di interesse culturale nazionale dal Ministero - non ha trovato una distribuzione.
SelfCinema ve la propone per il vostro piacere individuale, sperando che diventi collettivo.
Unultima parola. Non vero che non abbiamo inventato nulla. Il mito che abbiamo raccontato allinizio, Platone, forse, lha solo immaginato. una nostra invenzione, speriamo che funzioni. Dipender un poco, per fortuna, da ognuno di noi.
P.S. SelfCinema raccomanda, per preacquistare un biglietto/tagliando, una donazione di 6 Euro: la somma con la quale rimborser gli esercenti, che cambieranno i vostri tagliandi con regolari biglietti di ingresso. SelfCinema non ha scopi di lucro: donazioni maggiori, come pure leventuale contributo di istituzioni pubbliche o lintervento di aziende private, serviranno esclusivamente a poter effettuare attivit promozionali e a coprire le spese vive che lassociazione inevitabilmente incontra (per il resto, tutti gli associati e i collaboratori prestano la loro opera a titolo completamente gratuito e nel caso il film non esca in sala entro il giugno 2007, SelfCinema contatter i donatori per restituire le donazioni).